Stefano Vianello è argento agli Italiani

IMG-20160208-WA0004Come spesso capita dietro a dei risultati ci sono dei percorsi pluriennali ricchi di storie ed eventi che danno ancora più valore ai traguardi raggiunti. È sicuramente il caso di questi Campionati Italiani Indoor Under 20 e U23 che sono andati in scena ad Ancona questo fine settimana.

La medaglia d’argento di Stefano Vianello nel salto con l’asta U23 è un mosaico costruito in 10 anni di gare. Atleta molto versatile già dalle categorie giovanili in grado di affrontare tutte le gare dell’atletica con particolare predilezione per quelle più tecniche. Nel 2009 inizia a gareggiare nel salto con l’asta e nel 2010 si laurea Campione Italiano Cadetti a Cles superando per la prima volta i 4m. La sua progressione continua con alti e bassi fino alla misura di 4.30 con la quale si laurea Campione Italiano Allievi Indoor nel 2012 e arriva secondo all’aperto a Firenze. Nel 2013 Stefano ha grandi miglioramenti che lo portano a saltare 4.60 ad Ancona dove si aggiudica la medaglia di bronzo tra gli U20. Purtroppo nell’autunno di quell’anno si rompe il legamento crociato di un ginocchio, operato perderà quasi tutta la stagione 2014. La ripresa di allenamenti e gare sarà lenta ma costante fino al giugno 2016, Stefano nella gara che conta fa il personale e con 4.70 torna sul podio agli italiani di Rieti con il bronzo tra gli U23. Il resto è storia recente, domenica ad ancona Stefano si è migliorato di 20cm superando l’asticella a 4.90m conquistando l’argento dietro l’aviere Alessandro Sinno. Stefano è stato autore di una gara perfetta e ha dimostrato una sicurezza nei suoi mezzi mai vista in pedana finora, sicuramente questo non è un punto d’arrivo ma la partenza di una nuova fase di maturazione che speriamo possa portare Stefano molto in alto.

Il merito dei risultati è sempre dell’atleta, ma senza una buona guida difficilmente si migliora; Martina Arosio che allena Stefano da sempre si è presa un’altra bella soddisfazione con Francesco Colzani, infatti anche l’atleta al primo anno tra gli U20 dopo l’argento indoor dello scorso anno tra gli U18, agguanta anche lui il nuovo personale con la misura di 4.50 migliorandosi di 10cm e giungendo 6° in una gara di altissimo livello tecnico. Francesco è ulteriormente contento e fiducioso per il futuro in quanto è riuscito ad utilizzare delle aste molto impegnative che potranno fargli fare un ulteriore salto di qualità.

Anche una astista in gara tra le U20; per Francesca Gallistru purtroppo non è stata una bella gara e si è dovuta accontentare della misura di 2.90m fallendo i tre tentativi a 3.10m, questo 17° posto non la soddisfa ma saprà sicuramente rifarsi in futuro.

Nella gara U23 è giunto quarto eguagliando il personale a 4.60m anche l’atleta friulano Mirco Basso che è stato adottato da settembre nel nostro gruppo di salti ed è anche lui seguito da Martina.

Un altro risultato inaspettato è arrivato dagli ostacoli U20 femminili. Federica Antico si presentava al suo secondo campionato Italiano con l’ultimo tempo di accredito sui 60hs dopo aver iniziato la stagione indoor con molti problemi con le barriere nonostante gli allenamenti dessero ottime indicazione sul suo stato di forma. Ma Federica è una vera leonessa che sa sempre stupire negli appuntamenti che contano. Nelle batterie chiude al 4° posto con un super personale scendendo da 9.67 a 9.26, tempo che la qualifica con ampio margine per le semifinali. Qui Federica compie ancora un capolavoro chiudendo in 9.16 al 6° posto la sua semifinale, 4 centesimi in meno e sarebbe stata finale. Con questo tempo Federica entra di diritto tra le migliori ostacoliste lombarde e non solo…Federica è un esempio di costanza e determinazione, queste qualità l’hanno portata a dei miglioramenti difficilmente auspicabili quando si presentò al campo la prima volta nel 2012.

Nel salto triplo si presentava in gara tra gli U20 Umberto Tettamanzi. Per lui non è stata una gara brillante, il salto migliore lo ha fatto atterrare a 13.31m lontano dal suo personale. La ricetta per ottenere miglioramenti per il futuro è semplice…Umberto deve allenarsi di più…

Il salto triplo ha dato comunque agli allenatori AM grandi soddisfazioni. La nostra allenatrice dei cadetti Elisa Bettini ha contribuito alla conquista del titolo Italiano tra le U20 della sua atleta tesserata per l’Atletica Vedano Alessia Beretta. Mentre Edoardo Accetta del Fanfulla Lodi ha vinto la medaglia di bronzo tra gli U23 grazie al prezioso supporto del suo coach Paolo Pozzi.

Domenica a Bergamo esordio stagionale per la cadetta Laura Pirovano che, orfana della sua allenatrice Martina, ha improvvisato la gara vincendo con la buona misura di 3.00m.

A Saronno hanno gareggiato sempre domenica gli altri nostri ostacolisti. Buoni miglioramenti dei personali per Giulio Gastaldin che vince la gara U20 scendendo finalmente sotto i 9 secondi 8.90 e per Gabriele Gugliotta che giunge secondo tra gli U18 con l’ottimo 9.04. Peccato per la prova sottotono di Alice Fossati tra le U18 lontana dal personale con il tempo di 10.63.

Giorgio Ripamonti

Leave A Comment

Recent Posts

 
Ron Clarke
RON CLARKE, CHE VINSE ANCHE PERDENDO di Marco Tarozzi La medaglia d’oro olimpica, quella che non vinse mai sulle piste d’atletica, arrivò in modo speciale. E con una dedica altrettanto speciale. Luglio del 1966, Ron Clarke, l’uomo che demoliva record mondiali senza riuscire ad essere il migliore alle Olimpiadi, era stato invitato al meeting di
Steave Prefontaine
IL DONO Steve Prefontaine Oggi Pre avrebbe quasi settant’anni. Non possiamo immaginare con esattezza quello che sarebbe stato nella vita: probabilmente un importante dirigente dell’azienda che contribuì a lanciare col suo nome, il suo volto e la sua iniziativa, e che oggi è diventata una multinazionale dello sport. Sappiamo, in ogni caso, che avrebbe messo
AM Racconta “Henry Rono”
Henry Rono il campione che annegò nell’alcool Talento assoluto, stupì il mondo stabilendo quattro record mondiali in pista in ottantuno giorni per poi perdersi e rinascere da uomo libero. Lo hanno ritrovato così, l’uomo che in 80 giorni aveva rivoluzionato le gerarchie del mezzofondo mondiale. Grazie a una foto sulla prima pagina del quotidiano di
Powell e Lewis, il salto…lunghissimo dei mondiali del 1991
Un salto di Powell ai Mondiali di Tokyo 1991 – da tagesspiegel.de articolo di Giovanni Manenti Quando il 18 ottobre 1968 l’alto e dinoccolato statunitense di colore Bob Beamon saltò m.8,90 al primo tentativo nella finale dei Giochi Olimpici di Città del Messico, demolendo il precedente record mondiale di m.8,35 detenuto dal connazionale Ralph Boston e dal russo Igor Ter-Ovanesian, i cronisti dell’epoca
Dick Fosbury
Guardate il gesto…..bello….lo avrete fatto tantissime volte in pista al Frisi, nell’Atletica Leggera molti Campioni hanno battuto dei record correndo più veloce o saltando o lanciando più lontano ma solo una persona ha fatto la storia stravolgendo la tecnica esistente e portando avanti senza paura le proprie convinzioni, quest’uomo è Dick Fosbury Il 1968 è l’anno delle
Uno sprint nel futuro:Filippo Tortu – Olympia | Radio 24
Nella terza puntata di AM Racconta proponiamo una coppia di velocisti Italiani, uno del presente ed uno del passato. Parleremo di Filippo Tortu che tutti voi conoscete attraverso le parole del leggendario Livio Berruti, Campione Olimpico dei 200m di Roma 1960. Seguiamo il racconto di Berruti attraverso la puntata di Olympia, programma radiofonico di Radio
Emil Zátopek – la locomotiva umana
Ciao a tutti come ben sapete quest’anno le Olimpiadi di Tokyo non si svolgeranno, quindi abbiamo pensato di rimanere nello spirito olimpico e raccontarvi nella nostra rubrica AM Racconta quanto realizzato 68 anni fa da un piccolo campione Cecoslovacco alle Olimpiadi di Helsinki e soprattutto della sua incredibile vita. L’atleta di questa puntata è Emil
Ernesto Ambrosini un campione monzese
Ciao a tutti L’Atletica Monza da questa settimana e per ogni lunedì, uscirà sui nostri social con una nuova rubrica sulla storia del nostro sport. Vi coinvolgeremo con brevi letture sulla storia di campioni  del passato o filmati di personaggi e competizioni che hanno emozionato gli appassionati diventando esempi  per quegli atleti che a loro

Chi siamo

 

Atletica Monza si propone l'insegnamento e l'allenamento di tutte le specialità atletiche, dai bambini fino ai master. Ogni attività è strutturata in modo da tener conto dell'età e delle esigenze delle singole persone. Lo Staff Tecnico è composto da docenti di Scienze Motorie ed Allenatori con brevetto rilasciato dalla Federazione Atletica Italiana.

Contatti rapidi

 

Per domande, dubbi o curiosità non esitate a contattarci!

Email: segreteria@atleticamonza.it
Sede legale: Via Quintino Sella 7, 20900 Monza MB

Scarica i moduli 2019/20