Maratona Verona – Rossi quarta

fecchioprimaLa giovane dell’Atletica Monza, all’esordio sui 42,195 km, chiude in 3:03:57. Quarta assoluta, seconda tra le italiane e un crono di poco superiore alle 3 ore. E’ la sintesi della prestazione di Chiara Rossi alla Maratona di Verona.

La giovane dell’Atletica Monza, alla sua prima gara sui 42,195 km, ha dimostrato che le lunghe distanze sono sempre di più il suo futuro. Partita con la sua solita regolarità e l’obiettivo, nemmeno troppo nascosto, di chiudere poco sotto le 3 ore, è andata avanti del suo passo per più di metà percorso. Poi Chiara, intorno al km 26, ha incrementato il ritmo. Tutto sembrava procedere nel modo giusto. A fare da corollario un paesaggio di campagna, il fiume Adige e un sole caldo, ma non asfissiante.Una gara lunga come una maratona, però, a volte ha le difficoltà maggiori proprio nel finale. Così, gli ultimi 3 km sono stati una vera sofferenza per la 26enne dell’Atletica Monza. Che, tra il folto pubblico di Verona, è giunta stremata al traguardo di piazza Bra. Il suo tempo finale (3:03:57) è di ottimo auspicio per le prossime sfide. La gioia di Chiara è quella di tutta la società del presidente Paolo Galimberti. A partire dai suoi allenatori, Paolo Pozzi e Achille Fecchio, che, oltre ai calorosi incitamenti, l’ha accompagnata perfino sul palco delle premiazioni. Per finire con tutto il gruppo del mezzofondo, presente in massa a Verona. Del resto c’era da sostenere anche un altro iscritto dell’Atletica Monza, Filippo Panza, pure lui all’esordio sui 42,195 km. Dopo aver corso in tandem i primi 24 km, le strade di Chiara e Filippo si sono divise. Per quest’ultimo, che ha pagato il secondo giro del tracciato, la grande soddisfazione di aver terminato la gara in 3:19:29.L’ottimo risultato in maratona arriva al termine di una stagione esaltante per la Rossi. L’atleta monzese, infatti, quest’anno aveva già vinto la 10 K, la 10 km del Parco Nord e la Monza-Montevecchia. Si è aggiudicata, anche la prima edizione del Trofeo Monza Corre messo in palio dal Comune di Monza. Non sono da dimenticare, inoltre, il terzo posto alla Mezza di Monza e il quarto (prima tra le italiane) alla Stralivigno. Insomma un palmares da incorniciare. E, se possibile, migliorare.

 

Filippo Panza

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